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Tour / visita guidata Cimitero Fontanelle Napoli

TOUR CIMITERO DELLE FONTANELLE E RIONE SANITA’

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TOUR CIMITERO DELLE FONTANELLE E RIONE SANITA’

€ 16 € 12 a persona

LA TUA ESPERIENZA

Cosa ti attende

  • Lasciati impressionare dalla grande collezione di ossa del cimitero
  • Goditi una piacevole passeggiata in uno dei quartieri più famosi di Napoli
  • Una gustosa sfogliatella con un caffè napoletano

Cosa visiterai durante il tour al Cimitero delle Fontanelle e Rione Sanità

Vieni a visitare uno dei quartieri più particolari di Napoli accompagnato da una guida esperta. Entrerai in contatto con le tradizioni e le credenze locali, approfondendo la tua comprensione della cultura napoletana.

Il quartiere Mater Dei è situato tra la collina del Vomero e la parte bassa di Napoli, ed è qui che ha trovato posto il Cimitero delle Fontanelle – noto anche come “e Funtanelle”. Questo cimitero è stato trasformato in una grotta di tufo naturale, proprio fuori dalle mura dell’antica città greca romana. Utilizzato per la prima volta nel 1656 per raccogliere i cadaveri delle vittime della peste. Nel corso dei secoli, è stato riconosciuto come il luogo perfetto per nascondere e coprire i cadaveri e persino per far sparire le persone, rendendole ufficialmente delle fosse comuni. Solo nel 1872 fu organizzata la struttura del cimitero, i teschi e le ossa furono puliti e le porte furono aperte al pubblico.

La tua guida ti spiegherà in dettaglio il culto delle “anime pezzentelle” e il motivo per cui i napoletani sono così legati a loro al punto di adottare i teschi, detti “capuzzelle”. E dopo aver ascoltato queste storie, l’idea di adottare un teschio catturerà seriamente la tua fantasia. Dopo aver visitato le splendide Fontanelle, la tua guida ti condurrà nel Rione Sanità, il cui nome deriva dall’antica convinzione che l’area fosse ricca di elementi naturali da rendere l’aria salubre.

Il Rione Sanità è situato fuori dalle mura dell’antica Neapolis, e nella zona sono state scavate molte tombe elleniche e catacombe paleocristiane. Ad esempio, le famose catacombe di San Gaudioso appartengono a questa zona. Alla fine del XVII secolo, avrebbe dovuto diventare uno dei quartieri più nobili di Napoli, ma nel corso dei secoli è diventato un quartiere popolare, dove è possibile entrare in contatto con la “vera Napoli”. Un tour fuori dai sentieri battuti del centro storico che ti porterà alla scoperta di uno dei lati più belli ed esoterici della città.

*Il prezzo del tour avrà il costo di € 12 a persona solo se si raggiunge un minimo di 10 partecipanti. In alternativa si può scegliere di partecipare al tour seguendo i prezzi indicati di seguito:

Fino a 2 persone € 70
Da 3 a 9 persone € 90

Per gruppi e comitive con numero di partecipanti superiori a 9, il prezzo sarà di € 12 a persona

Servizi inclusi: Guida nella tua lingua

Informazioni utili

  • Il cimitero è situato in una grotta di tufo, quindi la temperatura è più fredda di quella esterna
  • In caso di pioggia, il cimitero sarà chiuso

Lingue: ItalianEnglishSpanish

E’ POSSIBILE RICHIEDERE UN PREVENTIVO PER TOUR PRIVATI

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I tour offerti da Campania Visits and Tours sono tutti effettuati con la collaborazine di guide turistiche uffuciali e certificate.
Una guida turistica ufficiale certificata è un professionista con licenza (obbligatoria per la legge italiana) che per lavoro accompagna singole persone o gruppi di turisti a visitare musei, gallerie, scavi archeologici, opere d’arte e siti di interesse turistico, dei quali illustra le caratteristiche e le attrattive paesaggistiche, artistiche, storiche e culturali.
Questa figura professionale non va confusa con quella dell’accompagnatore turistico, che invece si limita ad assistere e a fornire informazioni ai turisti, a volte accompagnandoli anche nei siti di interesse, senza però effettuare visite guidate.

Come prenotare
Per finalizzare la prenotazione del tour o del servizio rishiesto (es. Transfer..), servirsi del modulo di richesta presente sulla pagina del servizio da prenotare.
Un membro del nostro staff si metterà in contatto con chi ha effettuato la prenotazione per illustrere le modalità di pagamento del servizio scelto.
Una volta ricevuto il pagamento, invieremo una email di conferma del tour o del servizio con le indicazioni seguenti:
– Data dell’esecuzione del servizio;
– Nome di chi ha effettuato la prenotazine e numero dei partecipanti;
– Itinerario del tour e servizi inclusi;
– Istruzioni per raggiungere il punto di incontro con la nostra guida;
– Numero di telefono di emergenza.

Campania Visits and Tours si riserva il diritto di modificare itinerari e / o orari per cause di forza maggiore (condizioni meteorologiche avverse, mare mosso, ecc.).
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La cancellazione della prenotazione deve essere effettuata tramite la seguente e-mail: info@campaniavisitsandtours.com, una volta inviata l’e-mail di cancellazione, in caso di mancata ricezione della conferma dell’annullamento del servizio, contattare Campania Visits and Tours.

2,5 Ore
  • Luogo Partenza
    Fuori dalla stazione della metropolitana Mater Dei.
  • Orario Partenza
    Per favore arriva alle ore 09:30 per una partenza veloce alle ore 10:00
  • Orario Ritorno
    Approssimativamente alle 12:30
  • Dress Code
    Casual. Abiti confortevoli, scarpe da ginnastica, un cappello e una giacca.
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Cimitero delle Fontanelle

Cimitero delle fontanelle Napoli

Cimitero delle fontanelle Napoli

Il cimitero delle Fontanelle (in napoletano 'e Funtanelle) è un antico cimitero della città di Napoli, situato in via Fontanelle. Chiamato in questo modo per la presenza in tempi remoti di fonti d'acqua, il cimitero accoglie circa 40.000 resti di persone, vittime della grande peste del 1656 e del colera del 1836. Il cimitero è noto anche perché vi si svolgeva un particolare rito, detto il rito delle "anime pezzentelle", che prevedeva l'adozione e la sistemazione in cambio di protezione di un cranio (detta «capuzzella»), al quale corrispondeva un'anima abbandonata (detta perciò «pezzentella»). Approfondisci
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Rione Sanità

Rione Sanità

Rione Sanità

Il rione Sanità è uno dei rioni di Napoli, facente parte della Municipalità 3 Stella-San Carlo all’Arena. Corrisponde ad un’area ubicata a nord delle mura vicereali di Napoli e precisamente a Nord del Borgo dei Vergini fino alle falde della collina di Capodimonte. Precisamente inizia da piazza Vergini e comprende la zona di Via Sanità, Piazza Sanità, fino alla zona dell'Ospedale San Gennaro detto dei Poveri. Approfondisci

Mappa

Raggiungi la tua guida fuori la stazione della metropolitana Mater Dei.

Cimitero delle Fontanelle e Mater Dei

L'antico ossario si sviluppa per circa 3.000 m2, mentre le dimensioni della cavità sono stimate attorno ai 30.000 m3. Si trova all'estremità occidentale del vallone naturale della Sanità, uno dei rioni di Napoli più ricchi di storia e tradizioni, appena fuori dalla città greco – romana, nella zona scelta per la necropoli pagana e più tardi per i cimiteri cristiani. Il sito conserva da almeno quattro secoli i resti di chi non poteva permettersi una degna sepoltura e, soprattutto, delle vittime delle grandi epidemie che hanno più volte colpito la città.
In quest'area, situata tra il vallone dei Girolamini a monte e quello dei Vergini a valle, erano dislocate numerose cave di tufo, utilizzate fino al 1600 per reperire il materiale, il tufo, appunto, per costruire la città. Lo spazio delle cave di tufo fu usato a partire dal 1656, anno della peste, che provocò almeno trecentomila morti, fino all'epidemia di colera del 1836.
A tali resti si aggiunsero nel tempo anche le ossa provenienti dalle cosiddette "terresante" (le sepolture ipogee delle chiese che furono bonificate dopo l'arrivo dei francesi di Gioacchino Murat) e da altri scavi. Il canonico ed etnologo Andrea de Jorio, nel 1851 direttore del ritiro di San Raffaele a Materdei, racconta che verso la fine del Settecento tutti quelli che avevano i mezzi lasciavano disposizioni per farsi seppellire nelle chiese. Qui però spesso non vi era più spazio sufficiente; accadeva, allora, che i becchini, dopo aver finto di aderire alle richieste e aver effettuato la sepoltura, a notte fonda, posto il morto in un sacco, se lo caricassero su una spalla e andassero a riporlo in una delle tante cave di tufo.
Altro crocevia tra le gallerie.
Tuttavia, in seguito alla improvvisa inondazione di una di queste gallerie, i resti vennero trascinati all'aperto portando le ossa per le strade. Allora le ossa furono ricomposte nelle grotte, furono costruiti un muro ed un altare ed il luogo restò destinato ad ossario della città.
Secondo una credenza popolare uno studioso avrebbe contato, alla fine dell'Ottocento, circa otto milioni di ossa di cadaveri rigorosamente anonimi. Oggi si possono contare 40.000 resti, ma si dice che sotto l'attuale piano di calpestio vi siano compresse ossa per almeno quattro metri di profondità, ordinatamente disposte, all'epoca, da becchini specializzati.
Nel marzo 1872 il cimitero fu aperto al pubblico e affidato dal Comune al canonico Gaetano Barbati, ritenuto erroneamente parroco di Materdei,[11] il quale, con l'aiuto del Cardinale Sisto Riario Sforza, eseguì una sistemazione dei resti secondo la tipologia delle ossa (crani, tibie, femori) e organizzò a mo' di chiesa provvisoria la prima cava,[3] in attesa che fosse costruito un tempio stabile.
Negli anni sessanta, gli anni del Concilio Vaticano II, il parroco della chiesa delle Fontanelle Don Vincenzo Scancamarra preoccupato per il feticismo insito nel culto delle "anime pezzentelle" chiese consiglio all'arcivescovo di Napoli, il cardinale Corrado Ursi, sul problema. Il 29 luglio 1969 un decreto del Tribunale ecclesiastico per la causa dei santi proibì il culto individuale delle capuzzelle, oggetto di una fede considerata pagana, consentendo che fosse celebrata una messa al mese per le anime del purgatorio e che fosse eseguita una processione al suo interno ogni 2 novembre, giorno della commemorazione dei defunti. Non fu la decisione delle istituzioni religiose, ma il progressivo oblio devozionale a far scivolare il cimitero nel dimenticatoio. Per anni in stato di abbandono, fu messo in sicurezza e riordinato nel marzo del 2002, ma mai riaperto al pubblico se non per pochi giorni l'anno, specie in occasione del Maggio dei Monumenti napoletano.
Il 23 maggio 2010 una pacifica occupazione degli abitanti del rione ha convinto l'Amministrazione Comunale a riaprirlo. Da quel giorno il cimitero è realmente di nuovo accessibile.
Rione Sanità
Il rione Sanità fu edificato alla fine del XVI secolo in un vallone utilizzato sin dall'epoca greco-romana come luogo di sepoltura. In questo rione sono sorti ipogei ellenistici e catacombe paleocristiane, come quelle di San Gennaro e San Gaudioso, stringendo una forte relazione tra uomo e morte che si è protratta nei secoli, dimostrata dal cimitero delle Fontanelle, adoperato per ospitare le vittime della grande peste del 1656. Già nel XV secolo era situato tra le amene campagne su cui oggi sorge il rione, presso la paleocristiana basilica di San Gennaro fuori le mura e un monastero abbandonato, un lazzaretto per appestati, quello che sempre dopo la medesima infausta peste del '56 fu ampliato e divenne l'attuale ospedale di San Gennaro dei Poveri. Perché sia stato collocato qui un ospizio per ammorbati lo si può riscontrare dall'etimo della zona, riconducibile alla sua salubritas sia naturale che sovrannaturale, dal momento che era allora incontaminata e sede delle catacombe responsabili di miracolose guarigioni. Inizialmente destinato ad accogliere importanti famiglie nobiliari e facoltosi borghesi della città (testimonianza di ciò, i maestosi palazzo San Felice a via Arena della Sanità e palazzo dello Spagnolo ai Vergini), col passare del tempo è diventata una delle zone più popolari di Napoli.
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