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Tour / visita guidata Antica Neapolis Scavi San Lorenzo

TOUR SAN LORENZO – LA NEAPOLIS SOTTERRATA

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TOUR SAN LORENZO – LA NEAPOLIS SOTTERRATA

€ 150 € 130 a persona

LA TUA ESPERIENZA

Cosa ti attende

  • Appuntamento in Piazza San Gaetano
  • Visita del Complesso Monumentale San Lorenzo Maggiore
  • La Neapolis Sotterrata
  • Sala Capitolare e Sala del parlamento di Napoli
  • Chiesa di San Lorenzo, dove potrai ammirare l’Abside stile Gotico-Francese
  • Chiostro
  • Passeggiata in San Gregorio Armeno
  • Una sfogliatella e un caffè

Cosa visiterai durante il Tour San Lorenzo – La Neapolis Sotterrata

Visiterai La Neapolis Sotterrata, l’area degli scavi di San Lorenzo Maggiore. Dopo una gustosa sfogliatella con caffè offerta nel tour, entrerai in uno dei luoghi più importanti della città, nel cuore del Decumano Maggiore: il Macellum, antico mercato con le sue botteghe. L’area archeologica di San Lorenzo Maggiore costituisce un percorso a ritroso nel tempo che copre un periodo storico dal V secolo a.C. fino alla fine del XVIII secolo d.C. Il Complesso è una testimonianza storica, perfettamente conservata, di come la città sia cresciuta e si sia evoluta, una continua mescolanza di antico e moderno.

Nel complesso di San Lorenzo Maggiore si trovano strati di diverse costruzioni, frutto dei vari sviluppi urbani susseguitisi nei secoli: dall’Agorà di epoca greca al Foro di epoca romana, dalle fondamenta della Basilica paleocristiana alla roccaforte del convento dei frati Francescani, tutti coesistenti nel chiostro di San Lorenzo Maggiore. Questo sito ha anche ospitato il seggio del governo della città, di cui si trova traccia visitando l’area archeologica.

La Napoli Sotterrata, così viene chiamata l’area archeologica del sito, ti offrirà un’esperienza unica e indimenticabile. Gli scavi di questa Napoli sotterranea sono coma pagine di un libro storico, nelle quali effettuerai una vera immersione giungendo alle origini di Neapolis, antica città fondata 2500 anni fa, tra le più antiche e importanti d’Europa.

Il Tour è attivo tutti i giorni durante i mesi tra Gennaio e Dicembre
Costo Tour: Fino a 15 persone € 130 in italiano

Sfogliatella e caffè € 4 a persona

Per questo tour inoltre è previsto a parte un biglietto di ingresso al sito per ogni singola persona:

€ 9 – Biglietto intero
€ 7 – Artecard, Docenti Universitari, Over 65.
€ 6 – Under 18.

Whisper eventuali per gruppi con più di 20 persone -> € 2 cada uno

Supplemento guida in lingua (Inglese, Francese, Spagnolo) -> € 20

Servizi inclusi: Guida nella tua lingua
Servizi non inclusi: Biglietti ingresso Musei

Informazioni utili

  • Si raccomanda di indossare scarpe comode
  • Per le temperature fresche degli scavi si consiglia di portare una giacca o un foulard

Lingue: ItalianEnglishSpanishFrench

E’ POSSIBILE RICHIEDERE UN PREVENTIVO PER TOUR PRIVATI

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I tour offerti da Campania Visits and Tours sono tutti effettuati con la collaborazine di guide turistiche uffuciali e certificate.
Una guida turistica ufficiale certificata è un professionista con licenza (obbligatoria per la legge italiana) che per lavoro accompagna singole persone o gruppi di turisti a visitare musei, gallerie, scavi archeologici, opere d’arte e siti di interesse turistico, dei quali illustra le caratteristiche e le attrattive paesaggistiche, artistiche, storiche e culturali.
Questa figura professionale non va confusa con quella dell’accompagnatore turistico, che invece si limita ad assistere e a fornire informazioni ai turisti, a volte accompagnandoli anche nei siti di interesse, senza però effettuare visite guidate.

Come prenotare
Per finalizzare la prenotazione del tour o del servizio rishiesto (es. Transfer..), servirsi del modulo di richesta presente sulla pagina del servizio da prenotare.
Un membro del nostro staff si metterà in contatto con chi ha effettuato la prenotazione per illustrere le modalità di pagamento del servizio scelto.
Una volta ricevuto il pagamento, invieremo una email di conferma del tour o del servizio con le indicazioni seguenti:
– Data dell’esecuzione del servizio;
– Nome di chi ha effettuato la prenotazine e numero dei partecipanti;
– Itinerario del tour e servizi inclusi;
– Istruzioni per raggiungere il punto di incontro con la nostra guida;
– Numero di telefono di emergenza.

Campania Visits and Tours si riserva il diritto di modificare itinerari e / o orari per cause di forza maggiore (condizioni meteorologiche avverse, mare mosso, ecc.).
Campania Visits and Tours non è responsabile per eventuali chiusure di musei, siti archeologici e non è responsabile per scioperi, ritardi, irregolarità nel traffico cittadino o di qualsiasi altro tipo, danni causati da terzi o cause di forza maggiore.
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Le cancellazioni ricevute oltre questo termine saranno soggette al pagamento del costo del servizio.

La cancellazione della prenotazione deve essere effettuata tramite la seguente e-mail: info@campaniavisitsandtours.com, una volta inviata l’e-mail di cancellazione, in caso di mancata ricezione della conferma dell’annullamento del servizio, contattare Campania Visits and Tours.

1,5 ore
  • Luogo Partenza
    Piazza San Gaetano
  • Orario Partenza
    Per favore arriva alle ore 09:30 per una partenza veloce alle ore 10:00
  • Orario Ritorno
    Approssimativamente alle 11:30
  • Dress Code
    Casual. Abiti confortevoli, scarpe da ginnastica, un cappello e una giacca.
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Scavi San Lorenzo

Scavi di San Lorenzo Maggiore

Scavi di San Lorenzo Maggiore

Gli scavi archeologici di San Lorenzo Maggiore sono un sito archeologico di Napoli localizzato nell'area sottostante la basilica omonima. Il sito fa parte del circuito del museo dell'Opera di San Lorenzo Maggiore. Gli scavi, iniziati nel 1976 hanno rimesso in luce i resti del macellum (mercato) della Neapolis greco-romana, sorto in corrispondenza dell'antico decumano maggiore. La struttura antica presentava al centro un'edicola colonnata, in forma di piccolo tempio circolare a tholos, che doveva ospitare una fontana, come provano i resti dell'impianto per lo scarico dell'acqua. Approfondisci
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Basilica di San Lorenzo

Basilica di San Lorenzo

Basilica di San Lorenzo

La basilica di San Lorenzo Maggiore è una basilica monumentale di Napoli, tra le più antiche della città, ubicata nel centro antico, presso piazza San Gaetano. Museo dell'Opera di San Lorenzo Maggiore, che comprende inoltre la visita agli scavi archeologici omonimi. Nel 1235 il papa Gregorio IX ratificò la concessione di una chiesa dedicata a san Lorenzo da erigere in città. All'epoca sono documentate in città la presenza di almeno altre cinque chiese dedicate al santo, con quella del Foro, di epoca paleocristiana, assegnata ai frati francescani come edificio su cui sarebbe stato costruito il nuovo tempio. Approfondisci
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Decumano Maggiore

Decumano Maggiore di Napoli

Decumano Maggiore di Napoli

Il decumano maggiore è un'arteria viaria del centro antico di Napoli e, insieme al decumano inferiore e al decumano superiore, una delle tre strade principali dell'antico impianto urbano greco. La strada, urbanisticamente la più importante delle tre, costituisce il cuore dei decumani di Napoli. Oggi il decumano maggiore è una delle strade più importanti del centro storico di Napoli (dichiarato nel 1995 patrimonio dell'umanità) e corrisponde all'odierna via dei Tribunali seguendo ancora interamente l'antico asse viario greco. Approfondisci
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San Gregorio Armeno

Decumano Maggiore di Napoli

San Gregorio Armeno

La tradizione presepiale di san Gregorio Armeno ha un'origine remota: nella strada in epoca classica esisteva un tempio dedicato a Cerere, alla quale i cittadini offrivano come ex voto delle piccole statuine di terracotta, fabbricate nelle botteghe vicine. La nascita del presepe napoletano è naturalmente molto più tarda e risale alla fine del Settecento. Oggi via San Gregorio Armeno è nota in tutto il mondo come il centro espositivo delle botteghe artigianali qui ubicate che ormai tutto l'anno realizzano statuine per i presepi, sia canoniche che originali (solitamente ogni anno gli artigiani più eccentrici realizzano statuine con fattezze di personaggi di stringente attualità che magari si sono distinti in positivo o in negativo durante l'anno). Le esposizioni vere e proprie cominciano nel periodo attorno alle festività natalizie, solitamente dagli inizi di novembre al 6 gennaio. Approfondisci

Mappa

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Scavi di San Lorenzo

Storia e archeologia, architettura, scultura e pittura hanno scritto capitoli di indiscussa importanza su S. Lorenzo Maggiore di Napoli. Sono capitoli the fanno amalgama con la storia più vera della Napoli antica. Ne sono il cuore, può dirsi, cosi come S. Lorenzo e in effetti, geogra­ficamente e topograficamente è il cuore della vecchia Napoli. Le radici più profonde dell’attuale complesso di S. Lorenzo si tro­vano nel sottosuolo della Neapolis greco-romana, su cui sorse, nel se­colo VI, la basilica paleocristiana di S. Lorenzo, presso la «Via Augu­stale », la dove, in epoca romana, erano dislocati i mercati generali. Donate ai Frati Minori dal Vescovo Giovanni di Aversa, nel 1234, la basilica paleocristiana di S. Lorenzo venne in seguito sostituita dal­l’attuale complesso monumentale, iniziato nel 1284 sotto il re Carlo I d’Angiò.
All’origine del tracciato greco, e durante il periodo romano, cioè tra il V secolo a.C. e il V secolo d.C., l’insula di San Lorenzo era divisa in tre insule da due cardini. Nella prima insula fu edificato San Gennaro all’Olmo, nella seconda insula il monastero di San Pantaleone ed il Macellum e le botteghe sottostanti, nella terza insula si presume fosse la basilica romana. La situazione descritta restituisce un quadro di stratificazioni e trasformazioni che hanno preceduto la costruzione della basilica paleocristiana dedicata al protomartire Lorenzo durante gli anni del vescovo napoletano Giovanni II (533-555). Nel 1234 il vescovo Giovanni d’Aversa donò ai frati minori francescani la basilica con l’aggiunta di piccoli edifici circostanti. Di questa basilica si erano perse completamente le tracce, solo dopo il lavoro di sistemazione del pavimento (1955) e del transetto (1958) dell’attuale chiesa, è stato possibile identificare quasi completamente l’area. Tra il 1270 e il 1275 Carlo I decise di far costruire una basilica più grande e diede inizio ai lavori affidandoli ad architetti e maestranze francesi, costituendo un esempio unico nell’area napoletana.

Basilica di San Lorenzo Maggiore

Con l’avvento di Carlo I d’Angiò e quindi della dinastia Francese, Napoli divenne capitale del Regno delle due Sicilie. Considerando che la città fu lasciata in un lungo stato di abbandono, dai Normanni prima e gli Svevi poi, è chiaro che tale evento storico fu la premessa per una rinascita urbana ed amministrativa per Napoli, con una conseguente rinascita anche culturale ed artistica. La Basilica di San Lorenzo fu la prima chiesa ad essere ricostruita secondo l’inconfondibile stile gotico francese, introdotto dagli architetti e dalle maestranze a seguito di Carlo I. La pianta attuale della Basilica, costruita secondo le esigenze dello spirito francescano, si presenta con una sola grande navata centrale, Abside e 23 cappelle laterali. L’Abside, tra le più audaci e di concezione gotica che si trovi in Italia, ha uno spazio che si sviluppa secondo lo stile gotico francese, non solo per la planimetria circolare con deambulatorio e cappelle radiali, ma anche per le volte a crociera costolonate su archi ogivali, per i pilastri polistili, per gli archi rampanti e per i contafforti. Tra le cappelle di tutta la basilica, vi è quella dedicata alla Madonna degli Angeli, la quale presenta affreschi realizzati nel 1333-1334 da Antonio Cavarretto, discepolo si Giotto, dedicati alla vita della Vergine. Il Transetto invece presenta al suo centro l’altare maggiore in marmo, eseguito nel 1500 dallo scultore Giovanni Merliano da Nola, ponendo al centro dello stesso la statua di San Lorenzo, il martire a cui è dedicata la chiesa, a destra San Francesco ed a Sinistra Sant’Antonio. Sotto la statua di San Lorenzo è scolpito, con fine realismo, il suo martirio. Sotto San Francesco il miracolo del lupo di Gubbio ammansito, e sotto Sant’Antonio il miracolo dei pesci che ascoltano la sua parola.

Il Decumano Maggiore

Il Decumano Maggiore è una delle strade più importanti del centro storico di Napoli. Costruito dai Greci nella vecchia Neapolis, rappresenta insieme agli due decumani il centro storico di Napoli, dichiarato ufficialmente Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco nel 1995. Il Decumano inizia da Piazza Bellini e continuando per via San Pietro a Majella e via dei Tribunali incrocia via Duomo, per poi giungere fino al Castel Capuano. Sul Decumano troviamo una moltitudine di siti di interesse storico-artistico, Iniziando da Piazza Bellini possiamo ammirare i resti delle mura greche del IV secolo a.C. e l'ex Convento di Sant'Antonio a Port'Alba. Su via San Pietro a Majella, troviamo la Chiesa di San Pietro a Majella e il Conservatorio. Andando oltre troviamo la Cappella dei Pontano e la Chiesa di Santa Maria Maggiore alla Pietrasanta. Su via Tribunali, dopo la Chiesa di Santa Maria delle Anime del Purgatorio ad Arco, incrociamo Piazza San Gaetano, che sorge sull'antica agorà greca, sulla quale si affacciano la Basilica di San Lorenzo Maggiore e la Basilica di San Paolo Maggiore. Vicino all'incrocio con Via Duomo troviamo la bellissima Chiesa dei Girolamini e il palazzo Pio Monte della Misericordia. Al termine del decumano troviamo Castel Capuano e Piazza Enrico de Nicola con Porta Capuana.

San Gregorio Armeno

La strada che popolarmente è chiamata san Liguoro, risulta essere uno degli stenopori (dal gr.: stenosi, restringimento, e poros, passaggio) tipici dell'architettura urbanistica greca la quale caratterizza tutto il centro antico di Napoli. In quanto stenoporos (cardine nell'urbanistica romana), la via fungeva da collegamento tra le due plateiai (dal gr.: plateia piazza) la plateia maggiore (attuale via dei Tribunali) e quella inferiore (odierna Spaccanapoli). Le due principali strade dell'antica Neapolis (dal gr. "Città Nuova"), l'odierna Napoli, erano dunque congiunte perpendicolarmente proprio da questa strada, all'altezza della Basilica di San Lorenzo Maggiore, dove sorgeva l'agorà. Successivamente, la strada fu chiamata plateia nostriana in quanto il XV vescovo di Napoli, san Nostriano, vi fece costruire terme per i poveri. Partendo da piazza San Gaetano vediamo subito a destra il malconcio edificio settecentesco del Banco del Popolo, un tempo proprietà della Casa degli Incurabili, che possedeva anche un ulteriore palazzo attiguo di un secolo più antico. Oggi, in grave stato di abbandono, necessita di importanti interventi dal momento che ha presentato vari cedimenti che hanno portato nel 2011, oltre alla già presente messa in sicurezza con tubi Innocenti, il montaggio di una protezione di emergenza provvisoria per i tanti turisti. A circa metà strada, sorge la storica chiesa di San Gregorio Armeno fondata attorno al 930 sulle fondamenta dell'antico tempio di Cerere. Solo nel 1205 la chiesa viene intitolata al santo omonimo. Giunti al termine presso via San Biagio, sulla sinistra si osserva la chiesa di San Gennaro all'Olmo, gestita dalla fondazione Giambattista Vico (non a caso qui il filosofo fu battezzato). Dirimpetto, quella che si identifica tradizionalmente come la domus Ianuaria, cioè la casa di San Gennaro. Una lapide posta nel 1949 menziona questo luogo come casa natale del santo.
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