Campania visits & tours

Scegli tra i migliori tour e le migliori visite guidate in Campania. Prenota adesso!!

Instagram

Sei pronto per un’esperienza unica?

Disponiamo di guide in varie lingue. Contattaci su WhatsApp.

+44 (0) 7507 629016 info@campaniavisitsandtours.com
Tour / visita Ercolano

TOUR A ERCOLANO

Contatti: info@campaniavisitsandtours.com / WhatsApp: +44 (0) 7507 629016

TOUR A ERCOLANO

€ 114 € 95 a persona

LA TUA ESPERIENZA

Cosa ti attende

  • Affreschi e mosaici
  • Splendide ville come la “Casa dei Cervi”
  • La “Casa di Nettuto ed Anfitrite”
  • La “Casa del Tramezzo di Legno”
  • La “Casa dello scheletro”
  • La “Casa del salone nero”
  • La “Casa dell’albergo”
  • Le “Thermopolia”

Cosa visiterai durante il tour a Ercolano

Con Pickup da Napoli e il trasferimento incluso, non perdere l’opportunità di visitare Ercolano, che era la residenza estiva preferita dei ricchi romani e il primo sito archeologico scoperto nell’area vesuviana nel XVIII secolo.

Sarà come entrare in una macchina del tempo, camminerai tra gli edifici storici dell’antica città romana che fu sepolta dalle ceneri dell’eruzione apocalittica del Vesuvio nel 79 d.C.
Ercolano è più piccola di Pompei e può essere visitata in un’ora e mezza.
Posta all’ombra del Vesuvio, Ercolano era un’antica città romana che fu distrutta dai flussi piroclastici del Vesuvio nel 79 d.C.
Poco distante da Napoli, è facilmente raggiungibile in soli 15 minuti.
Cogli l’occasione di prenotare un tour negli scavi archeologici di Ercolano, uno dei siti del patrimonio mondiale dell’UNESCO.
Da Napoli raggiungerai Ercolano cosicché tu possa visitare al meglio le rovine in circa 2 ore.
Inoltre, potrai scegliere se avere o meno una guida turistica che ti possa mostrare le rovine rivelandoti tutti i segreti della storia di Ercolano.
Avrai l’occasione di scattare numerose foto durante le pause!
Bambini: da 0 a 4 anni GRATIS, da 5 a 12 anni 20% di sconto.
Il Tour è attivo il martedì, il giovedì e il sabato durante i mesi tra Gennaio e Dicembre
Costo Tour: 95 € + (15 € per ogni bus, ogni ora.)
Servizi inclusi: Pickup dal centro città di Napoli, entrata a Ercolano (11 € p.p.), trasferimento di andata e ritorno, autista in lingua inglese, commento a bordo.
Servizi non inclusi:  Guida archeologica nelle rovine (opzionale), pasti, mance, spese personali, il parcheggio del minibus non è incluso nel costo (15 € per ogni bus, ogni ora).
*Durante il periodo di bassa stagione (da novembre a marzo), la guida dal vivo sarà disponibile per un minimo di 6  partecipanti., forniremo delle audioguide per i gruppi con meno di 6 partecipanti.
Programma:
07:30 – 08:30 Pickup da Napoli
09:00 – 09:30 Arrivo a Ercolano dopo la prima fermata a Pompei
09:30 – 11:00 Tour guidato nel sito archeologico
11:00 – 11:30 Arrivo a Napoli
Servizio Salta la coda
Informazioni utili
  • Si prega di presentarsi al luogo di incontro almeno 15 minuti prima dell’orario di inizio del tour
  • Si consiglia di indossare scarpe comode

Lingue: ItalianEnglishSpanish

E’ POSSIBILE RICHIEDERE UN PREVENTIVO PER TOUR PRIVATI

Compila il form per prenotare il Tour a Ercolano o contattaci su WhatsApp: +44 (0) 7507 629016

Scarica il pdf del Tour a Ercolano

I tour offerti da Campania Visits and Tours sono tutti effettuati con la collaborazine di guide turistiche uffuciali e certificate.
Una guida turistica ufficiale certificata è un professionista con licenza (obbligatoria per la legge italiana) che per lavoro accompagna singole persone o gruppi di turisti a visitare musei, gallerie, scavi archeologici, opere d’arte e siti di interesse turistico, dei quali illustra le caratteristiche e le attrattive paesaggistiche, artistiche, storiche e culturali.
Questa figura professionale non va confusa con quella dell’accompagnatore turistico, che invece si limita ad assistere e a fornire informazioni ai turisti, a volte accompagnandoli anche nei siti di interesse, senza però effettuare visite guidate.

Come prenotare
Per finalizzare la prenotazione del tour o del servizio rishiesto (es. Transfer..), servirsi del modulo di richesta presente sulla pagina del servizio da prenotare.
Un membro del nostro staff si metterà in contatto con chi ha effettuato la prenotazione per illustrere le modalità di pagamento del servizio scelto.
Una volta ricevuto il pagamento, invieremo una email di conferma del tour o del servizio con le indicazioni seguenti:
– Data dell’esecuzione del servizio;
– Nome di chi ha effettuato la prenotazine e numero dei partecipanti;
– Itinerario del tour e servizi inclusi;
– Istruzioni per raggiungere il punto di incontro con la nostra guida;
– Numero di telefono di emergenza.

Campania Visits and Tours si riserva il diritto di modificare itinerari e / o orari per cause di forza maggiore (condizioni meteorologiche avverse, mare mosso, ecc.).
Campania Visits and Tours non è responsabile per eventuali chiusure di musei, siti archeologici e non è responsabile per scioperi, ritardi, irregolarità nel traffico cittadino o di qualsiasi altro tipo, danni causati da terzi o cause di forza maggiore.
Campania Visits and Tours non è responsabile per eventuali variazioni dei prezzi degli input o aumenti del costo dei servizi. Nel caso in cui tali circostanze eccezionali dovessero proibire l’esecuzione del servizio, Campania Visits and Tours rimborserà al cliente l’intero importo pagato, ma nessun altro risarcimento sarà dovuto
Campania Visits and Tours non è responsabile per eventuali perdite o furti di oggetti di proprietà degli ospiti durante i tour. Per i pagamenti con carta di credito è previsto un supplemento del 3% sul costo del tour (per American Express il supplemento è del 5%).

Il pagamento per il servizio richiesto verrà addebitato sulla carta di credito indicata nella procedura di prenotazione 3 giorni prima della data di inizio dello stesso.
Una volta scaduto il termine di 3 giorni prima della data di inizio del servizo, quest’ultimo deve essere pagato anche in caso di mancata esecuzione.
Nel caso in cui la prenotazione del servizio dovesse avvenire oltre il termine di 3 giorni, il pagamento sarà immediato.
Il cliente può cancellare la sua prenotazione completamente gratuitamente entro e non oltre 3 giorni prima dell’inizio del servizio.
Le cancellazioni ricevute oltre questo termine saranno soggette al pagamento del costo del servizio.

La cancellazione della prenotazione deve essere effettuata tramite la seguente e-mail: info@campaniavisitsandtours.com, una volta inviata l’e-mail di cancellazione, in caso di mancata ricezione della conferma dell’annullamento del servizio, contattare Campania Visits and Tours.

  • Luogo Partenza
    Pickup da Napoli nel luogo concordato (Hotel etc.)
  • Orario Partenza
    Per favore arriva alle ore 07:15 per una partenza veloce alle ore 07:30
  • Orario Ritorno
    Approssimativamente alle 11:30
  • Dress Code
    Casual. Abiti confortevoli, scarpe da ginnastica, un cappello e una giacca.
1

Scavi Ercolano

Scavi Ercolano

Scavi Ercolano

Gli scavi archeologici di Ercolano hanno restituito i resti dell'antica città di Ercolano, seppellita sotto una coltre di ceneri, lapilli e fango durante l'eruzione del Vesuvio del 79, insieme a Pompei, Stabiae ed Oplonti. Ritrovata casualmente a seguito degli scavi per la realizzazione di un pozzo nel 1709, le indagini archeologiche ad Ercolano cominciarono nel 1738 per protrarsi fino al 1765; riprese nel 1823, si interruppero nuovamente nel 1875, fino ad uno scavo sistematico promosso da Amedeo Maiuri a partire dal 1927. Approfondisci

Mappa

Pickup da Napoli nel luogo concordato (Hotel etc.)

Scavi Ercolano

Gli scavi archeologici di Ercolano hanno restituito i resti dell'antica città di Ercolano, seppellita sotto una coltre di ceneri, lapilli e fango durante l'eruzione del Vesuvio del 79, insieme a Pompei, Stabiae ed Oplonti
Ritrovata casualmente a seguito degli scavi per la realizzazione di un pozzo nel 1709, le indagini archeologiche ad Ercolano cominciarono nel 1738 per protrarsi fino al 1765; riprese nel 1823, si interruppero nuovamente nel 1875, fino ad uno scavo sistematico promosso da Amedeo Maiuri a partire dal 1927: la maggior parte dei reperti rinvenuti sono ospitati al museo archeologico nazionale di Napoli, mentre è del 2008 la nascita del museo archeologico virtuale che mostra la città prima dell'eruzione del Vesuvio.
Il sito di Ercolano, gestito dalla Soprintendenza Pompei, viene visitato mediamente da trecentomila turisti ogni anno: nel 1997, insieme alle rovine di Pompei ed Oplonti, è entrato a far parte della lista dei patrimoni dell'umanità dell'UNESCO. Nel 2016 gli scavi hanno fatto registrare 437 107 visitatori.
Cenni su Ercolano
Ercolano, secondo la leggenda narrata da Dionigi di Alicarnasso, venne fondata da Ercole nel 1243 a.C.: con tutta probabilità, invece, fu fondata o dagli Osci nel XII secolo a.C., come scritto da Strabone, o dagli Etruschi tra il X ed l'VIII secolo a.C.
Venne conquistata dai Greci nel 479 a.C. e successivamente passò sotto l'influenza dei Sanniti, prima di essere conquistata dai Romani nell'89 a.C., a seguito della guerra sociale, diventando un municipio.
La città divenne quindi un luogo residenziale per l'aristocrazia romana e visse il suo periodo di massimo splendore con il tribuno Marco Nonio Balbo, il quale l'abbellì e fece costruire nuovi edifici.
In seguito fu colpita dal terremoto di Pompei del 62 e poi completamente sepolta sotto una coltre di fango e materiali piroclastici, alta dai dieci ai venticinque metri, a seguito dell'eruzione del Vesuvio del 79: tale strato, col passare degli anni, si solidificò, formando un piano di roccia chiamato pappamonte, simile al tufo ma più tenero, che protesse i resti della città.
Le esplorazioni nel XVIII secolo
Col passare dei secoli il ricordo dell'antica Ercolano andò sempre più affievolendosi, fino a svanire quasi del tutto; il suo ritrovamento avvenne per caso: nel 1709, un contadino di nome Ambrogio Nocerino, detto Enzechetta, durante lo scavo di ampliamento di un pozzo per l'irrigazione del suo orto, nei pressi della chiesa di San Giacomo e del bosco dei frati alcantarini, si imbatté in alcuni pezzi di marmo pregiato.
Un artigiano al servizio del principe Emanuele Maurizio d'Elboeuf, passando in quei luoghi per caso lì notò, e ne acquistò alcuni per realizzare delle cappelle in diverse chiese di Napoli: il nobile, venuto a conoscenza dei ritrovamenti, acquistò il pozzo, e per nove mesi, fino al 1711, condusse una prima sommaria esplorazione tramite una serie di cunicoli sotterranei; i reperti rinvenuti furono collocati nella vicina Villa d'Elboeuf.
Come si verificò successivamente, lo scavo del pozzo aveva intersecato la scena del Teatro di Ercolano, erroneamente identificato all'inizio come il Tempio d'Ercole; comunque si intuì ben presto che le rovine appartenevano all'antica città scomparsa nell'eruzione del Vesuvio del 79.
Gli scavi vennero poi interrotti per volere della magistratura che temeva possibili danni alle abitazioni soprastanti: durante la prima esplorazione, che aveva riguardato la scena, il palcoscenico e un lato dei tribunalia del teatro, furono rinvenuti colonne in marmo africano, in alabastro ed in giallo antico, un architrave inneggiante ad un console del 38 a.C., Claudius Pulcher, dolia in terracotta e nove statue, otto di donna ed una di un uomo nudo, in posizione eroica, alcune ancora in piedi all'interno delle loro nicchie; alcune di queste, dopo aver adornato il palazzo del Belvedere di Vienna, sono oggi esposte alla Skulpturensammlung nell'Albertinum di Dresda, mentre le altre furono sistemate all'interno della Reggia di Portici.
Nel 1738, durante la costruzione della Reggia di Portici, voluta da Carlo di Borbone, un funzionario di questi, Roque Joaquín de Alcubierre, incaricato di tracciare una mappa della zona, venne a conoscenza dei ritrovamenti di un quarantennio prima: ottenuto il permesso dal re, insieme a pochi operai iniziò una nuova esplorazione, ed anche in questo caso furono rinvenuti statue, pezzi di marmo e frammenti di iscrizioni e cornici; un erudito dell'epoca, Marcello Venuti, che lavorava alla corte nell'ambito della sistemazione della biblioteca e della galleria Farnese, intuì che i reperti provenivano dal teatro e non dal Tempio di Ercole.
Nel 1738 fu data alle stampe la prima mappa del sito di Ercolano, perfezionata poi nel 1747, mentre nel 1748 venne pubblicata la prima opera sulle scoperte di Ercolano, dal titolo Descrizione delle prime scoperte dell'antica città di Ercolano, scritta da Ottavio Antonio Bayardi.
Nel 1750 si affiancò ad Alcubierre anche Karl Weber, il quale studiò a fondo il teatro e i suoi meccanismi di funzionamento, riportando alla luce una nuova statua in bronzo; dello stesso ingegnere svizzero fu l'idea nel 1760 di condurre uno scavo a cielo aperto, visto che le esplorazioni per cunicoli collegati a pozzi di discesa e pozzi di aerazione, oltre a essere molto scomode in quanto le dimensioni dei cunicoli talvolta non superavano i cento centimetri di larghezza per un'altezza massima di un metro ed ottanta, soffrivano di una scarsa illuminazione e comportavano il pericolo di crolli e di ristagno di gas velenosi: a tale proposta si dissero favorevoli sia Luigi Vanvitelli che Ferdinando Fuga, mentre contrario fu Alcubierre, il quale era in forte opposizione con tutto l'operato del collega, motivando la propria opposizione col timore, in caso di terremoto, di possibili crolli dei palazzi circostanti la zona degli scavi; l'idea fu definitivamente abbandonata a seguito della morte prematura di Weber nel 1764.
s
Non hai i permessi per registrarti